Trento!

fbk

Ieri sono finalmente arrivato nell’anello mancante del triveneto: Trento.

Dopo due anni di vagabondaggio tra Pavia e Trieste, pianura e mare, ora mi sono semi-quasi-definitivamente trasferito nella città del Concilio, in montagna. In particolare sarò dottorando presso la Fondazione Bruno Kessler per un po’ di tempo.

“Profondo malumore” nei confronti dei giornali italiani

Che le agenzie di stampa servano a fornire le notizie ai giornalisti è cosa nota. Ma che questi facciano un brutale copia/incolla senza modificare una virgola non lo pensavo così vero.

La notizia di oggi, per esempio, era il “profondo malumore” della Lega Nord nell’apprendere l’inserimento dell’ennesima norma salva-Premier nel testo della manovra del Ministro Tremonti. Ecco una carrellata bipartisan di come i siti web delle varie testate hanno dato la notizia.

L’ANSA originale

(ANSA) – MILANO, 5 LUG – I vertici della Lega hanno scoperto con stupore, subito seguito da malumore, la presenza della norma definita pro-Berlusconi nel testo della manovra. A quanto ha appreso l’ANSA da fonte autorevole, i ministri leghisti giovedi’ scorso non avevano ricevuto nel testo che era stato loro consegnato la norma in questione. E i ministri leghisti hanno appreso solo a cose fatte che la norma era stata inserita. Da qui il ‘profondo malumore’ dei ministri del Carroccio Bossi, Maroni e Calderoli.

ansa


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City

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Internet senza Google?

Spesso mia mamma si stupisce del fatto che in un certo momento della storia umana è esistito internet senza Google. Pensandoci adesso, è quasi impensabile, ma fino al 2001 non c’era il motore di ricerca più famoso del mondo, non c’era Gmail, non c’era Google Maps, e così via.

Ora però siamo a una situazione quasi paradossale che va nella direzione opposta: cosa possiamo fare su internet usando solamente Google? È quello che è successo ad Alessio Cimarelli, e qui vi riporto il risultato della sua involontaria “indagine”.

Internet targata Google

In questi giorni sono a Trieste, senza collegamento ADSL in casa. Abbiamo una chiavetta 3G, ma una per quattro, quindi poco utile quando siamo tutti insieme. Ci sono però parecchie reti wireless visibili, di cui un paio in chiaro. Una di queste proviene da un hotel qui vicino, ma l’accesso a Internet mediante FON Spot ha una curiosa limitazione: fa passare solo i dati provenienti dai server Google, bloccando tutto il resto. Chissà perché e chissà quanto sarebbe d’accordo l’Antitrust, ma non è questo il punto. Da un paio di giorni mi trovo infatti a navigare costretto nel limitato golfo del colosso di Mountain View. Apparentemente costretto.

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Greenpeace down

Account Greenpeace chiuso

Oggi YouTube ha chiuso l’account di Greenpeace per violazione del Copyright. Il video incriminato riguarda la campagna contro VolksWagen, per la quale la nota associazione ha utilizzato (senza mai citarli) personaggi e musiche tratti da Star Wars. La scelta non è stata casuale, visto che gli spot originali della nota casa automobilistica erano ambientati (probabilmente con la relativa autorizzazione) nel fantastico mondo della saga di George Lucas.

L’intenzione di questo post non è quello di schierarsi dall’una o dall’altra parte, ma pone solamente una domanda: una decisione del genere da parte di Lucasfilm ha giovato più a sé stessi o a Greenpeace? Siamo sicuri che bloccare un video tutto sommato innocuo per la casa cinematografica abbia raggiunto un qualche obiettivo, se non quello di permettere a Greenpeace una posizione di “non ci lasciano libertà di parola”?

CS5 craccato dopo la scadenza del trial

Disclaimer. Questo post è scritto a scopo puramente didattico e non ha alcuna intenzione di incentivare la copia illegale di software.

Se avete installato Adobe Creative Suite CS5 in versione di prova e poi provate ad aggiornare alla versione definitiva, il codice che inserite non funzionerà. Il programma infatti segnala con un triangolo giallo la non validità del codice. Anche se rimuovete tutto con il cleaner (scaricabile da qui) il problema si ripropone.

Per riuscire a cancellare DAVVERO tutto, è sufficiente andare nella cartella /Library/Application Support/Adobe/ e cancellare la cartella Adobe PCD. A questo punto la reinstallazione funziona a meraviglia e il codice viene regolarmente accettato.


Disclaimer. This post doesn’t want to stimulate piracy, but I write it for education purposes only.

If you installed Adobe Creative Suite CS5 trial and then you try to update to complete version, the key won’t work. The problem persists even if you try to completely remove the software by using the Adobe CS5 cleaner.

If you want to delete that sort of memory, you have to go to /Library/Application Support/Adobe/ in your Mac disk and delete the Adobe PCD folder. Now the setup will work and the key will be accepted.

Editoria

In questi giorni mi sto informando su come mettere in piedi una casa editrice, e devo dire che le risposte che mi stanno arrivando da più o meno tutti i vari attori della filiera editoriale non sono particolarmente incoraggianti. Voglio però condividere con i miei 25 lettori l’emblematica replica di un distributore quando ho chiesto come funzionasse e quanto costasse far arrivare i libri nelle librerie.

Gentile Sig. Aprosio,
sto chiudendo l’attività di distributore. Purtroppo l’editoria non rende. Vuole un consiglio da amico? lasci perdere tutto. Butta via tempo e denaro.

Forse dovrei ripensare seriamente la mia decisione.

Oddio!

Il quotidiano La Stampa, che io stimo anche solo per la presenza di un genio quale è Gramellini, nel 2010 ha avuto 300 mila euro di utile. E cosa ha deciso di fare? Aprire un portale in tre lingue dedicato alla Chiesa Cattolica. Il nome del progetto: Vatican Insider.

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L’unica reazione possibile è: oddio!

Ottant’anni e non sentirli

Ok, sapevo che Emilio Fede era anzianotto, ma devo dire che 80 anni proprio non glieli avrei dati. Rallenta l’invecchiamento di più essere berlusconiani o usare la chirurgia plastica?

Tanti auguri, quindi, a questo splendido giornalista, senza il quale la televisione sarebbe molto meno divertente!

fede

Crucial M4 hard disk SSD 256GB – fix!

Oggi post “tecnico”, in bilingue perché penso che possa far risparmiare un sacco di tempo a molte persone.

Come ho scritto nel mio precedente post, ho acquistato un hard disk SSD Crucial M4 da 256GB per il mio MacBook Pro 2011 da 17 pollici. Nell’installarlo sono incappato in diversi problemi, tutti riconducibili a origini differenti.

Il peggiore di essi, però, era un freeze del sistema operativo Mac OS X. Con frequenza piuttosto casuale, il sistema operativo si bloccava per una decina di secondi, con relativa rotellina colorata. Il problema, palesemente riconducibile al nuovo disco fisso, risultava piuttosto fastisioso, in particolare se si pensa alla spesa sostenuta per acquistarlo (circa 350 euro).

Vari forum consigliavano molte possibili soluzioni: attivare/disattivare il TRIM del hard disk, disabilitare la sospensione del disco, addirittura installare uno script che tenesse “occupato” l’SSD in modo che non avesse il tempo di freezare (questa soluzione, ammetto, non l’ho provata perché mi spaventava, anche se lo sviluppatore sosteneva funzionasse). Ovviamente nessuno di essi era la soluzione definitiva, in particolare le prime.

La vera svolta è stata quella di visitare il sito del produttore, dove molti utenti avevano segnalato il problema: nella sezione “Download” è infatti disponibile l’aggiornamento del firmware del disco. La versione 0002, come sostiene il produttore stesso, serve proprio a correggere questo problema. Ecco il changelog.

Release Date: 06/8/2011
Change Log:

  • Added margin to already-passing electromagnetic interference regulatory tests. Provides additional EMI margin for systems integrators.
  • Improved performance with Link Power Management. Resolves performance pauses and hesitations with certain host systems.
  • This is a recommended but not required firmware update. If the end user is experiencing pauses or hesitations in systems with Link Power Management (“LPM”) enabled, then this update is highly recommended.

In questa pagina trovate i link per scaricare questi file. Si tratta di ISO da masterizzare su un CD (possibilmente riscrivibile, visto che servirà una volta sola) da eseguire all’avvio del computer. Funziona indifferente su PC e Mac e prevede solamente una conferma con “yes” quando viene richiesto. A tutto il resto pensa il programmino.


(Sorry for my bad English)

As I wrote in my previous post (in italian), I recently bougth an SSD Crucial M4 256GB hard disk for my 17-inch MacBook Pro. I had some problems during its setup, but one of them was particularly annoying: a freeze of the Mac OS X operating system. With an apparently random frequency, the operating system freezes for some seconds, with the coloured spin.

Forums suggest a lot of solutions: activating/deactivating TRIM property of the hard disk, disabling the energy saving option for the disk, or installing a tool that keep the disk busy so that it hasn’t enough time to freeze (I admit I didn’t try that exotic solution, although the developer says it works). However none of them is a real solution to the problem.

Luckily I surfed to the Crucial website, where there was the solution: in the download section there is a firmware update for the disk. Version 0002 is able to solve the problem. Here the changelog.

Release Date: 06/8/2011
Change Log:

  • Added margin to already-passing electromagnetic interference regulatory tests. Provides additional EMI margin for systems integrators.
  • Improved performance with Link Power Management. Resolves performance pauses and hesitations with certain host systems.
  • This is a recommended but not required firmware update. If the end user is experiencing pauses or hesitations in systems with Link Power Management (“LPM”) enabled, then this update is highly recommended.

In this page you can find links to download the files.They are ISO files to be burned on a CD (maybe rewriteable, as you have to use it once). Boot the computer with it in the CD-ROM drive and follow the instructions. You only have to type “yes” when requested: the program will deal with the rest.