Burlando, un nome un perché

A10

La settimana scorsa il Governatore della Liguria (detta così sembra di parlare di Schwarznegger) ha sbagliato strada. Capita a tutti, no? L’altro ieri è capitato al Corriere Bartolini, che sconsiglio vivamente, di non trovare la via dove doveva consegnarmi i materassi. Comunque, non divaghiamo. Burlando, dicevo, ha sbagliato strada. Sulla mitica autostrada A10 l’ex Ministro dei Trasporti (sic!) ha preso una rampa contromano. Con tutti i segnali/birilli/righe che ci sono sulle Autostrade italiane credevo fosse impossibile, ma lui ci è riuscito. All’arrivo della volante della Polizia (che, a dispetto del nome, non è arrivata volando) Burlando ha subito ammesso le sue colpe. I poliziotti gli hanno chiesto un documento, ma non aveva né Carta d’Identità né Patente. Stranamente l’unico documento in suo possesso era il tesserino da parlamentare; scaduto. Lo teneva come un feticcio cucito sulle mutande? Com’è possibile che una persona dotata di encefalo possa uscire di casa senza alcun documento tranne uno da fighetti, pure scaduto?

Burlando ha chiesto più volte di essere trattato come un qualunque cittadino. Ora io vorrei vedere: se una volante della Polizia mi avesse fermato in autostrada contromano, senza patente, ma in possesso della Fìdaty Card dell’Esselunga, cosa mi avrebbe fatto?

Un’utilitaria travestita da Ferrari

WalkPod
Immagine tratta dal sito http://www.saynotocrack.com.

Visto il successo di oggi delle “Rosse”, direi che il titolo è azzeccato. Ma la Formula 1 non c’entra nulla.

Questa mattina ho scoperto infatti, tramite un sito web, che il mio portatile racchiude in sé più di quanto Apple vuole farmi credere. La sua scheda video, che fino a ieri sembrava un normalissimo chip per visualizzare il Desktop su un solo schermo, ha in realtà il supporto Dual Head, ovvero quella figata che permette al desktop di venire esteso su due monitor. Così anche la mia Mela può stupire con il giochino del mouse che passa da uno schermo all’altro, nonostante nel mezzo ci sia solo… aria.

La domanda, a questo punto, è: perché c’è bisogno di un programma esterno per fare ciò? Perché Apple non permette di usufruire di questa funzionalità direttamente? Semplice: ragioni di mercato. È molto più economico installare su tutti i modelli la stessa scheda video, per poi “limitarla” a seconda del prezzo pagato dall’utente per quel computer. Metafora della vita: sotto il vestito, siamo tutti uguali!

Ma dove sarà la patch che mi fa diventare alto, biondo e muscoloso?

V-day

V-day

Oggi è il grande giorno. So che in queste pagine non ne ho mai parlato, ma d’altronde ne hanno parlato pagine ben più importanti e seguite delle mie: Repubblica, Corriere e, a sorpresa, anche El Pais in Spagna.

È il grande giorno, si diceva; il momento di dire “Vaffanculo” (da cui la V del nome) a tutti quei politici corrotti che scaldano la poltrona in parlamento e che si fanno i loro interessi a nostre spese. Come dice sempre Beppe Grillo, organizzatore della manifestazione, i politici non sono altro che nostri dipendenti, per cui sta a noi decidere se e quando mandarli a casa. Seguendo questa filosofia, molti di loro dovrebbero essere già a casa da un pezzo, ma tant’è…

Oggi quindi tutti in piazza dalle 16.30 in poi in 225 città d’Italia per dire “Vaffanculo” a questo sistema politico malato! A Pavia lo svolgimento è previsto in Piazza del Tribunale, di fronte al Cinema Corso.

Ciao!

Gigi Sabani - Luciano Pavarotti

Vorrei dedicare un post a due persone che in questi giorni ci hanno lasciato. Erano personaggi diversi, ma avevano una cosa in comune: la capacità di sorridere e di far sorridere.

A loro quindi dico: ciao e grazie!