Aggiornamento iPhone, downgrade e crash delle impostazioni/2

Come promesso nel precedente post, ecco ora la soluzione al problema del crash delle impostazioni.

La questione, riassumo per chi si fosse sintonizzato solamente ora, riguarda il crash della schermata delle impostazioni generali per coloro che hanno aggiornato l’iPhone dalla versione 3 alla versione 4. Per fortuna solo pochi “eletti” hanno potuto testare questo insolito bug, ed è per loro che scrivo questo post. La pagina del supporto Apple con la discussione (e soluzione) è questa.

Alcuni suggeriscono di eliminare tutti i profili, rifare il backup e aggiornare, altri sostengono che la colpa sia del tethering attivato tramite script esterni. Nulla di tutto ciò, comuque, risolve definitivamente il problema. La sola soluzione veramente efficace è quella fornita da Echo-64 nel thread del supporto, che riporto.

  • Fare un backup del proprio dispositivo tramite iTunes.
  • Aggiornare alla versione 4.0.1. Attenzione a non aggiornare alla 4.0.2 perché in questo caso non è possibile eseguire facilmente il Jailbreak tramite il metodo sotto descritto. iOS 4.0.1 è scaricabile da qui e può essere installato premendo Alt+Ripristina su iTunes.
  • Rimettete il vostro backup sul dispositivo.
  • Occorre ora effettuare il Jailbreak. All’inizio ero scettico su questo aspetto, ma poi mi sono informato adeguatamente, scoprendo che i backup rimangono comunque validi anche se eseguiti dopo l’operazione. La cosa peggiore che può capitare è perdere il Jailbreak, e con esso tutte le applicazioni installate a sbafo. Nessun SMS, contatto, nota, fotografia o dato legittimo verrà comunque rimosso.
  • Scollegate l’iPhone dal computer.
  • Andate su questo sito tramite l’iPhone. Seguendo le semplici istruzioni a video, in pochi istanti si avrà a disposizione una nuova applicazione, chiamata Cydia, una sorta di App Store alternativo a quello di Cupertino dove poter scaricare tutti quei software che Apple non permette.
  • Entrate in Cydia e installate “openSSH”. La procedura è molto simile a quella dell’App Store, quindi non dovreste incontrare problemi.
  • Sempre in Cydia, installate “nano”.
  • Accertatevi che iPhone e computer siano in una stessa rete wifi. Entrate nelle impostazioni del telefono, sezione Wi-Fi, seguite la freccetta a fianco della vostra connessione e segnatevi l’indirizzo IP assegnato. Nella maggior parte dei casi, questo sarà del tipo 192.168.x.x.
  • Ora aprite un Terminale sul vostro computer. Se avete Windows, potete scaricare PuTTY. Mac OS X è fornito di uno strumento analogo in Applicazioni – Utility.
  • In Windows con PuTTY: aprite il programma, inserite nel campo “host” l’indirizzo IP annotato prima, confermate la finestrella che compare (verrà visualizzata solo la prima volta). Digitate il nome utente “root” e premete Invio.
  • In Mac OS X: digitate “ssh root@xxx.xxx.xxx.xxx”, sostituendo alle x l’indirizzo IP, e premete Invio. Digitate “yes” se vi verrà fatta una domanda (visualizzata comunque solo la prima volta) e premete Invio.
  • Alla richiesta della password, digitate “alpine”, selezione di default per la versione iOS di openSSH, seguito da Invio.
  • Ora, se tutto va bene, siete all’interno del vostro telefono.
  • Digitate “nano /private/var/mobile/library/configurationProfiles/PayloadManifest.plist” e premete Invio.
  • Dovreste essere entrati in un editor di testo.
  • Cercate una riga in cui compare “<string></string>” e posizionateci il cursore. Non usate il mouse, ma solo le frecce direzionali della tastiera.
  • Quando il cursore è sulla riga, premete Ctrl+K. La riga dovrebbe sparire.
  • Premete Ctrl+X per uscire. Vi sarà chiesto di salvare; potete confermare premendo “Y” (yes) e Invio.
  • Spegnete e riaccendete il telefono e il gioco è fatto!

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