LCSD: Le Casalinghe Saper Devono

di Alice Gioia

Più che un corso per imparare a scrivere articoli di divulgazione scientifica, il Laboratorio di Comunicazione Scientifica e Divulgativa è una vera e propria scuola di sopravvivenza. Anche quest’anno, nelle aule del Collegio Nuovo, Marco Cagnotti (giornalista free lance per il Corriere del Ticino e non solo) metterà a disposizione la sua competenza professionale per tutti coloro che avranno voglia di guardare da vicino il mondo della divulgazione scientifica. Il corso è rivolto specialmente agli apprendisti scienziati che, per qualche ora alla settimana, possono smettere di descrivere il mondo secondo formule matematiche e incominciare a raccontarlo. Ma è aperto anche a quei letterati più volonterosi, che magari sognano di fare i giornalisti ma non hanno mai avuto il coraggio di prendere in mano una penna.
Perchè si comincia proprio dalle basi, seguendo il motto che dà senso all’acronimo del corso, e che dovrebbe rappresentare la missione di ogni divulgatore che si rispetti: Le Casalinghe Saper Devono. Ovvero: spiegare un concetto di fisica quantistica alle amiche casalinghe di Voghera, senza per questo ridursi a schemi semplicistici e inesatti, è possibile. Anzi, è la sfida di ogni giornalista, che si informa, rielabora e poi descrive fatti, avvenimenti, scoperte al proprio pubblico.
E quindi: come si pensa un articolo, come si cercano le fonti e le informazioni, quali sono le tecniche di scrittura e di rifinitura per estrarre da un guazzabuglio confuso di idee un pezzo con un filo logico e una struttura precisa.
Ma non solo: durante il corso è possibile ficcare il naso nel mondo della divulgazione in Italia e all’estero. A partire dalla storia della divulgazione scientifica (da Galileo a Piero Angela, tanto per intenderci), passando attraverso le vicende degli ultimi anni delle riviste che se ne occupano, il Professor Cagnotti porta i suoi alunni alla scoperta di una branca del giornalismo spesso un po’ negletta, ma molto significativa. Senza risparmiarsi nell’insegnare anche qualche trucco del mestiere: come proporsi ad una redazione, come scegliere i temi adatti e come trattare i rapporti con i colleghi e con le fonti. Insomma, una rapida infarinatura di quel savoir faire che è indispensabile nella vita di un giornalista. All’interno del corso, poi, esistono dei momenti pensati apposta per un approccio diretto con gli allievi (o “discepoli”, come li chiama il Professor Cagnotti): ogni settimana è possibile scrivere articoli che verranno corretti e, se meritevoli, pubblicati sul sito di Ticino Scienza, ed è inoltre programmata una parte seminariale del corso in cui gli aspiranti divulgatori possono mettersi alla prova. Ma non voglio aggiungere nulla di più; chi è interessato, si butti. Ogni anno il corso riserva molte piacevoli sorprese.
Ulteriori info su: http://colnuovo.unipv.it/corsi_seminari.html; http://web.ticino.com/lcsd/home.htm.

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