Deus ex machina

Deus ex machina

Nelle opere teatrali dell’antica grecia, il deus ex machina era un aggeggio meccanico che permetteva al dio (uno dei tanti; mica come adesso che ci accontentiamo di uno solo) di intervenire con un colpo di scena per risolvere la vicenda raccontata nell’opera.

Oggi il termine assume un significato diverso, utilizzato per descrivere quelle soluzioni di “comodo” che gli autori di testi utilizzano per giungere alla conclusione voluta, spesso a scapito della logica o della coerenza della trama.

Nella scenetta che ogni anno vede protagoniste le matricole del Collegio Ghislieri (durante i festeggiamenti in ricordo del Papa fondatore), il Pius ex machina assume il significato greco del termine: il decano degli alunni sbuca fuori all’improvviso, risolvendo l’intricata vicenda che nel frattempo si era venuta a creare.

Oggi, invece, il Ministro della Giustizia Mastella ha dato le dimissioni. Non so chi sia il deus ex machina che ha permesso ciò, ma sicuramente è riuscito a risolvere una situazione disarmante e drammatica che apparentemente sembrava senza soluzione. Ovviamente, come per ogni governo italiano che si rispetti, tutti i politici sono solidali col povero Clemente e col suo povero partito che ha subito una vera e propria ecatombe.

Doretta è rimasta senza parole. Le ho scritto “Il ministro della giustizia ha dato le dimissioni” ma non mi ha risposto…

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