In Italia stanno togliendo tutte le cabine telefoniche. Ma siamo sicuri che non servano più a nessuno?
Terzo mondo
Con questo video, il Ministero dell’Educazione della nazione macedone sottolinea l’importanza dell’insegnamento nelle scuole della religione cattolica.
Peccato che sia un falso: Einstein non ha mai fatto tali affermazioni, né in età scolare contraddicendo il maestro, né da adulto. Una citazione apocrifa sulla religione, quindi, degna della peggior arretratezza della cultura.
Il video rimane comunque un lavoro ben fatto, con un messaggio chiaro che rispecchia una visione comunque pluralista e non troppo cattolica della visione del concetto di divinità.
Per quanto riguarda la nazione, direi che ci troviamo davanti a una Macedonia decisamente… alla frutta!
Che figo!
Un piccolo omaggio a un grande uomo, che stasera (suo malgrado?) è stato ospite di “Piazza del Corriere” su TeleTicino.
Una buona giornata
Qualche volta basta poco per rallegrare una giornata iniziata non nel migliore dei modi. Basta infatti passare per il mercato rionale di Via Ippocrate a Milano per trovare un avvocato a un euro. Chi non lo prenderebbe?
Fotografia per gentile concessione di Murivan.
Arrivano i nostri
Forse nessuno ha badato a questo piccolissimo aspetto, ma l’Italia è in guerra. E questa volta non siamo coinvolti in qualche battaglia dall’altra parte del pianeta, ma ce l’abbiamo sotto casa. Ho visto in giro facce tristi, ma di sicuro è per via del Milan, non certo della Libia.
Fino a ieri amici-amici, ora nemici-nemici. Vai a fidarti di Silvio. Forse questa volta almeno abbiamo imparato la lezione delle due guerre mondiali: invece di allearci con il dittatore e poi cambiare idea, ‘sta volta forse siamo partiti direttamente con i vincitori.
Ma continuando sul fronte coerenza, solo oggi l’amato Ministro La Russa aveva commentato la nostra presenza con parole come: “questa volta non diamo le chiavi di casa agli altri, questa volta partecipiamo attivamente”. Infatti abbiamo visto tutti che i nostri aerei saranno pur pronti in 15 minuti, ma per ora li lasciamo al calduccio, nella loro scatola pregna di naftalina.
Non sia mai che, ad accenderli, ci accorgiamo che sono senza benzina perché Gheddafi non ci dà più il petrolio.
Tanti auguri
150 anni sono tanti, e tu nemmeno te li porti tanto bene. Ma, come si dice nelle tue parti basse, ogni scarrafone è bell’ a mamm’ soja.
Tanti auguri, Italia!
Senza dire nulla
Andate su questo sito, inserite 5700 e proseguite. Senza dire nulla.
Se Dio esiste, è un maledetto stronzo.
Non ti scordar di me
Qualcuno si ricorda Windows CE? Sì, quello che poi è diventato Windows Mobile, ma nessuno se n’è accorto perché nel frattempo sono arrivati Symbian prima e Android, RIM e iOS dopo.
Windows Mobile, dicevamo, che forse non ha saputo seguire adeguatamente l’evolversi degli smartphone, ora tenta il salvataggio dell’ultimo minuto, con un accordo da un milione di dollari con Nokia, altra grande assente nella rosa dei grandi. Sì, perché anche la ex monopolista scandinava non se la passa poi tanto bene, ultimamente. Forse non ha capito che gli utenti mobile degli anni Dieci si dividono in due categorie: quelli che vogliono il cellulare per telefonare e mandare SMS e quelli cui il termine “cellulare” ormai sta molto stretto. I primi sono facilmente soddisfatti dal cellulare economico-purché-funzioni. I secondi, invece, vogliono fare con il cellulare tutto ciò che fanno abitualmente con il computer. E questi dispositivi, Nokia non li sa proprio fare.
Vedremo se con l’aiuto di Microsoft il mercato tornerà a girare di nuovo a favore della company finlandese.
IE6 va in pensione (forse)
Che Internet Explorer fosse morto, Google lo aveva dichiarato già più di un anno fa, ai primi di febbraio 2010. Tuttavia un addio ufficiale da parte di Microsoft non era mai arrivato.
Oggi, invece, la notizia tanto agognata dai programmatori web (che avrebbero dovuto fare millemila class action a Microsoft per tutto il tempo che fa loro perdere a rendere compatibili i siti web con IE6) finalmente arriva dalla bocca ufficiale di Redmond.
Rest in peace, Internet Explorer 6.
Otto per mille
Segnalo un video interessante sull’otto per mille. O meglio, su a chi NON darlo.







