Meno imposte di bollo per tutti

Chiedo scusa ai miei 25 lettori se sono stato un po’ assente, ma il clima vacanziero ha divorato il mio tempo libero!

In questi giorni sto ottimizzando un po’ la burocrazia che invade la mia vita, un po’ per risparmiare e un po’ per avere meno garbugli in testa. Per esempio, i conti in banca: alcuni aperti per comodità, altri per obbligo, altri per offerte varie, alla fine mi sono trovato con un sacco di conti riempiti ciascuno con pochi spiccioli. Un po’ come avere tanti telefonini e non aver nessuno da chiamare: meglio scegliere un solo cellulare e portarsi dietro quello (o trovare qualche amico in più).

In particolare, oggi volevo chiudere il conto Hello Bank, aperto in un momento in cui la banca pubblicizzava offerte da capogiro (iPad gratis se apri il conto e accrediti lo stipendio per almeno un paio di mesi), e speranzoso di utilizzarlo poi da un punto di vista operativo. Purtroppo l’interfaccia web scadente e l’utilizzo intensivo dell’OTP (one-time password) mi hanno fatto desistere. Inoltre sono rimasto molto deluso quando ho pagato un F24 tramite il sito e ho potuto scaricare la ricevuta di tale pagamento solamente dopo 20 giorni. Un conto online dalle tempistiche offline. Ora una piccola digressione che può dire molto sull’affidabilità del conto. Quanto ho telefonato perché il link per scaricare la ricevuta continuava a non comparire, si sono scusati e mi hanno detto che mi avrebbero inviato il documento via mail, dietro sillabazione della mia password per telefono all’operatore che mi aveva risposto. Ma stiamo scherzando? E se usassi quella password anche per altri servizi? Come faccio a sapere che quell’operatore (essere umano, pensante e quindi potenzialmente stronzo) non la userà per provare a entrare nel mio account Facebook o nella mia posta elettronica, se per caso ho avuto la – stupidissima – idea di usare la medesima password per più di un servizio? E comunque, cosa più importante: invece di istruire gli utenti che la password non deve mai essere divulgata a nessuno per nessun motivo me la vieni a chiedere per telefono? Insomma, ramanzina in diretta per l’operatore e l’acquisizione della consapevolezza che Hello Bank è gestita da persone inesperte. D’altra parte basta guardare l’interfaccia per gestire il conto per capire che chi l’ha creata non aveva la minima intenzione di utilizzarla per davvero. Fine della digressione.

Volevo chiudere il conto, si diceva. Faccio il login e vado in giro per cercare una FAQ (che trovo) sulla procedura per farlo. Nel mentre, noto che non mi è stato addebitato l’usuale obolo di 8.55 euro trimestrali per il pagamento dell’imposta di bollo, in sostanza una tassa dovuta allo stato per il solo fatto di avere un conto in banca (un po’ come il bollo per l’automobile). Ho cercato su internet, per scoprire la fantastica verità: grazie alla legge salva-Italia (del 2012, la ricordate?), l’imposta di bollo si paga solo sui conti che – mediamente – contengono almeno 5mila euro. Wow!

Innanzi tutto mi si è automaticamente risolto un problema: invece di chiuderlo, è più pratico svuotarlo e lasciarlo abbandonato.

In secondo luogo, mi sono chiesto: ma quindi se io apro un tot di conti senza canone (tipo quelli online) e suddivido lì il mio patrimonio non devo pagare nulla? Purtroppo no. O meglio: sì, ma con alcune limitazioni. Una di queste riguarda i conti nella stessa banca: se il totale dei soldi contenuti nei conti di uno stesso gruppo bancario supera la fatidica soglia, la tassa va pagata ugualmente. Per fortuna però in Italia non siamo certo a corto di banche; e per sfortuna non ho così tanti soldi da incamerare per cui non mi bastano le banche. Basta creare conti diversi nelle diverse banche online (per esempio la già citata Hello Bank, ma anche l’ottima Fineco, la gialla CheBanca!, l’arancione Ing Direct e chi più ne ha più ne metta), stando attenti ai gruppi di appartenenza. In questo modo, si può evitare di pagare una tassa senza infrangere alcuna legge. Sì, lo so, sembra una cosa stranissima, ma a volte questa magia si realizza anche in Italia.

In soldoni (gioco di parole), per ora ‘sto conto lo tengo.

One thought on “Meno imposte di bollo per tutti

  1. Ciao,

    Grazie per il condiviso del suo esperanza in questo argomento, ma se vuoi facilare le cose, invece di aprire conti, usa i carti prepagate o meglio, usa il conto paypal, e acquisita carta paypal per controllare i tuoi risparmi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.