Bunga bunga

133455732-8519f325-5705-4202-bfd8-cf664a3d7b82-1

Ormai può fare quello che vuole, non c’è storia. Egli è l’assiduo giocatore di The Sims che, noioso di stare alle regole, decide di divertirsi. L’ho fatto anche io molte volte (limitatamente a The Sims, aggiungerei “purtroppo”): non fai andare il personaggio al lavoro, lo fai ammalare, gli costruisci dei muri intorno così impazzisce, et cetera.

Egli, però, lo sta facendo con noi. Ne aggiunge ogni giorno una nuova, forse vuole capire quale sia il nostro limite di sopportazione. Sono anche inutili i commenti del tipo: “in un paese civile, si sarebbe già dimesso”. Direi che l’abbiamo già ripetuto troppe volte. Un po’ come il “deve essere processato”, o il sempreverde “va con le minorenni”. Ormail il messaggio che passa è di piantarla di dire sempre le stesse cose, lui è arrivato lì con regolari elezioni, lasciamolo stare.

Sul punto poi delle minorenni, ci sarebbe una disquisizione che io reputo abbastanza interessante: tutti vogliono farsi le sedicenni. Inutile essere ipocriti, è così e basta. E molti (diciamo tutti tranne i gay) preferiscono le ragazze ai gay. Questa affermazione, che fa rabbrividire se letta/sentita/sbandierata da un politico, in realtà è una banalità da bar: dal punto di vista di un eterosessuale, sono meglio le donne dei gay. Cazzo, è come se un gatto dicesse: meglio i topi delle fragole. E va be’, capirai che grande novità. Ecco come conquista. Lui.

Ogni italiano, quindi, vuole essere il premier per quello che può fare: fregare la legge, farsi le minorenni, insultare apertamente i gay. Il cittadino comune, però, non può (a parte insultare i gay). Allora, come un genitore premuroso che non si sente realizzato, spinge affinché il figlio faccia quello che il padre non può fare. E il “nostro” figlio è lui, ce lo siamo addirittura scelto.

Sarebbe interessante se venisse introdotta una legge che proibisce alla ultranovantenni di fare sesso con degli under 90. Magari anche in quel caso il Premier, pur di infrangere le regole, saprebbe come stupirci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *